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SALUTE GLOBALE

La cura del corpo attraverso la pelle

Quando la medicina tradizionale non riesce a collegare sintomi disparati, quando le analisi cliniche non rivelano particolari disfunzioni, la valutazione bioenergetica dei meridiani e paralleli corporei permette una analisi integrata dei sintomi e dei segni che all’improvviso acquistano un senso utilizzando mappe corporee della medicina tradizionale cinese o del Professor Calligaris.

E’ quindi necessaria una valutazione dei meridiani corporei (BIOTEST RYODORAKY) e paralleli di Calligaris (PNEI TEST) per una diagnosi completa, TOTAL BODY, dello stato di salute di organi ed apparati in modo rapido, non invasivo, affidabile e ripetibile.

BIOTEST RYODORAKU

Valutazione elettronica dei meridiani cinesi su polsi e caviglie, nei 12 punti Ryodoraku, punti di grande flusso energetico, altamente reattivi (REPP: Responsive Electro Permeable Points).

Misurazione del flusso energetico (elettromagnetico) dei 12 meridiani per valutare eccessi e carenze energetiche, fotografando l’attuale stato di salute. L’interpretazione del grafico ottenuto e dei valori ottenuti permette il riequilibrio energetico e funzionale degli organi ad essi correlati (fegato, rene, milza, ecc…) con cure olistiche e non invasive.

PNEI TEST CALLIGARIS

Valutazione impedenziometrica delle catene lineari (parallele del prof. Calligaris) e correlazione DermoSomatica all’organo e all’emozione correlata. Il neurologo Giuseppe Calligaris dimostrò l’esistenza di LINEE E PUNTI (detti placche), ciascuno di essi correlato ad organi ed apparati secondo la TRIPLICE CORRISPONDENZA “Pelle-Organi-Emozioni” che documentò ampiamente fin dal primo novecento.

La semplice stimolazione elettromagnetica (BIOFEEDBACK)di quelle linee e punti cutanei ci permette di ripristinare le funzioni biologiche degli organi ed apparati ad essi connessi.
La Medicina Tradizionale Cinese, l’Ayurveda e lo Shiatsu lo hanno dimostrato in tempi e continenti differenti, con un punto in comune: la pelle, lo schermo vivente su cui leggiamo e scriviamo ogni giorno il report dei nostri organi ed emozioni.

Perché mai un dermatologo dovrebbe limitarsi a “spolverarla”
con creme e lozioni lasciandola spenta e non utilizzata nelle sue funzioni principali?
Perché non utilizzare questo monitor, questo Pad per dialogare col corpo e gli organi interni?
Perchè curare solo l’involucro e non il contenuto?

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